Curiosità

BUCCELLATO LUCCHESE

Non lo avevo mai preparato prima, lo conoscevo solo per nome, ma questa volta mi ha colpito la foto ed il fatto che tra gli ingredienti ci fosse la curcuma, che per altro avevo fresca in frigo comprata da poco.

Questa ricetta rielaborata del Buccellato lucchese l’ho scoperta in un libro sul lievito madre, ma nulla vieta di provare a prepararlo anche col lievito di birra, se non avete molto tempo. Ci sono anche altre versioni di questo pan dolce, una nota è per esempio quella sicula, che sicuramente avrò modo di farla in seguito.

E’ ottima consumata a colazione o merenda, ma anche come aperitivo accompagnata con del salame o del formaggio vecchio e un buon vino rosso.

Ciò che mi affascina del lievito madre è il tempo dell’attesa della lievitazione, vedere come la materia si trasforma senza nessun addittivo chimico… imparo sempre nell’attendere che qualcosa lieviti e cerco di utilizzare quest’arte anche nella vita!

 

1- La sera prima preparo il lievitino: impasto 100 g di farina semintegrale con 50 g di lievito madre e 100 g di latte p.s. tiepido. Copro l’impasto ottenuto e lo lascio lievitare tutta la notte in luogo riparato.

2- Il mattino seguente scaldo 30 g di latte p.s., lo lascio intiepidire e poi ci aggiungo 40 g di olio evo delicato, un pizzico di sale, una piccola radice di curcuma fresca (oppure un pizzico di secca), un cucchiaio di cannella, una bustina di vanillina e la scorza grattugiata di un limone biologico. Amalgamo bene e unisco il tutto al lievitino, impastando bene.

3- A questo punto aggiungo 200 g di farina 0, 100 g di uvetta precedentemente ammollata e poi strizzata e alcune noci sgusciate e pestate grossolanamente: lavoro bene l’impasto per 10 minuti e poi lo metto a riposare coperto con un canovaccio per 3 ore.

4- Riprendo l’impasto e lo divido in due pagnotte tonde, le incido al centro con un coltello e le lucido con un po’ di latte. Le lascio lievitare finchè avranno raddoppiato il loro volume.

5- Le cuocio a forno caldo a 180° per circa 25/30 minuti.

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